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 Un grande maestro del passato che esegue la tipica camminata in cerchio del Ba Gua Zhang
Introduzione -
Storia -
Il Gong Ting Bagua -
L'arte segreta -
Il "footwork" del Gong Ting Bagua -
La didattica del Bagua -
Fondamenti di pratica -
Le forme del Bagua -
Le armi del Bagua -
Qi Xin Gan -
La forza della spirale nel Ba Gua Zhang
INTRODUZIONE

Ci sono tre arti marziali principali in Cina riconosciute come arti interne: il Taiji, lo Xingyi ed il Bagua. Tutte sono originarie della Cina del nord e combinano la forza esterna (chou jin) con l'energia interna (qi o chi) per sconfiggere l'avversario. Tutte e tre vengono considerate ai livelli più alti delle arti marziali cinesi ed
un tempo venivano apprese solo dalle famiglie più ricche che potevano pagare i maestri per l'insegnamento ai loro membri.
Solo in questo secolo sono state rese pubbliche ai cinesi e da allora sono diventate popolari in tutto il mondo.
Un famoso motto cinese recita: "Tutti gli stili di gong fu appartengono ad una stessa famiglia" e cioé che la loro teoria delle arti marziali
deriva dalla filosofia cinese, la tecnica e la pratica sono simili. Un legame speciale però accomuna lo Xingyi, il Taiji, lo Yiquan e il
Bagua, essi hanno in comune tra loro molti principi ed alcuni sono addirittura uguali.
Il Ba Gua Zhang è uno stile che consiste prevalentemente di cambi di palmo e camminate circolari, incorporando in sé sia abilità marziali
che manipolazione del Qi.
Letteralmente tradotto Ba Gua Zhang vuol dire "palmo degli otto trigrammi".
Ad un livello molto superficiale si può dire che il nome derivi dal fatto che le tecniche son quasi tutte di palmo e che ad ogni
posizione deriva un corrispondente trigramma dello Yi Jing (Libro dei Mutamenti), ma in realtà bisogna analizzare molto più
profondamente la filosofia e le componenti dello stile per capire quale sia il collegamento fra lo Yi Jing e questa magnifica arte
marziale.
STORIA

Sebbene esistano molte teorie riguardanti la nascita del Ba Gua, soltanto poche di esse possono essere anche solo parzialmente comprovate da testimonianze storiche perciò, le origini dello stile sono tutt'oggi avvolte in un alone di mistero.
Il primo maestro di Bagua di cui abbiamo testimonianze certe e concordanti (se non altro riguardo la sua esistenza e la sua collocazione
cronologica nella storia cinese) è Tung Hai Chuan nato nella provincia di Hopei fra il 1796 ed il 1804 e morto nel 1880 o nel 1882. Sin
dalla gioventù Tung si dedicò allo studio delle arti marziali studiando presso maestri locali dai quali egli apprese molto probabilmente
tecniche di derivazione Shaolin.
In seguito, per motivi non chiari (alcuni sostengono a causa di una faida con un"altra famiglia locale),
il giovane Tung fu costretto a lasciare la propria città natale errando per la Cina. Durante i suoi continui spostamenti però egli continuò
i suoi studi marziali cercando difar tesoro degli insegnamenti dei vari maestri che incontrava di volta in volta. Stando ad alcune fonti,
in uno dei suoi viaggi egli aderì ad una setta taoista chiamata Chan Chen (Verità Completa), abbandonata la quale si diresse a Pechino
verso la metà dell'800 comparendo alla corte del principe Su.
I motivi che spinsero Tung a fare ciò sono oscuri, c'è chi dice che Tung fosse un cospiratore che voleva uccidere l'imperatore e decise di
diventare eunuco (argomento questo controverso, perché gli eunuchi erano notoriamente deboli ed effemminati a causa dell'operazione subita,
mentre Tung, anche in tarda età era noto per la sua incredibile forza) per entrare a far parte della corte eludendo così la strettissima
sorveglianza, ma sfortunatamente invece di essere mandato dall'imperatore fu mandato a servire il principe Su e di la poco lo stesso
movimento rivoluzionario di cui faceva parte venne soppresso; secondo altre fonti Tung non si castrò ma si finse eunuco (anche se non si
sa esattamente come riuscì in una impresa simile) per trovare lavoro a corte, ma poi si svelò divenendo insegnante di arti marziali per
le guardie del principe; altriancora asseriscono che Tung trovò casualmente lavoro come cameriere alla corte del principe dove lasciò molti
senza parole prima per la sua enorme destrezza ed agilità che gli consentiva di servire il té in spazi angusti con grande velocitá e senza
versarne una goccia, e poi perché riuscì a sconfiggere con estrema facilità la guardia del corpo del principe in una dimostrazione guadagnando
in tal modo l'incarico di addestratore e coordinatore delle guardie del palazzo. Il primo discepolo a cui Tung insegnó il Ba Gua fu Yin Fu.
Yin Fu era una delle guardie inviata in Mongolia inseme a Tung. Negli anni lì trascorsi Tung, che aveva già addestrato Yin allo Shaolin,
decise di trasmettergli il suo Ba Gua. Yin fu un buon allievo e si allenò con diligenza raggiungendo ottimi risultati, ma poco dopo il ritorno
dala Mongolia i due ebbero un diverbio e non si rivolsero più la parola troncando di netto i rapporti. Profondamente amareggiato per
l'accaduto Tung prese la decisione di insegnare il Ba Gua pubblicamente ma, poiché ormai era avanti con gli anni ed era cosciente che non
avrebbe potuto addestrare un allievo sin dalle basi, decise di accettare solamente esperti di altri stili come suoi discepoli. Fu così che
conobbe Cheng Tin Hua, un esperto di Shuai Chiao che studiò con Tung fino alla sua morte. Da un punto di vista didattico questo ebbe delle
conseguenze molto significative nella trasmissione dell'arte poiché, a seconda della preparazione specifica dei suoi studenti, Tung adattava
il suo stile enfatizzandone alcuni aspetti più di altri (non a caso il Ba Gua, a soli 150 anni dal suo insegnamento pubblico, si è diviso
in numerosissime branche ognuna delle quali, pur mantenendo gli stessi principi di base, si concentra su particolari aspetti).
Poco prima di morire Tung si riconcilò con Yin Fu così la sua eredità marziale fu divisa fra lui e Cheng Tin Hua, i quali svilupparono
due tipi di Ba Gua piuttosto differenti l'uno dall'altro (Yin proveniva dall'addestramento agli stili Shaolin mentre Cheng era un
conoscitore di Shuai Chiao e pertanto il Bagua del primo era più incentrato sui colpi mentre quello del secondo sulle proiezioni).
L'atteggiamento riservato di Tung non ci ha permesso di sapere molti dettagli su come egli sia entrato in contatto con il Ba Gua. Molti
ritengono infatti che, nonostante il suo indiscusso genio marziale ed il fatto che egli sia stato il primo ad insegnare lo stile
pubblicamente, il Ba Gua da lui trasmesso fosse troppo raffinato ed elaborato per essere stato creato da Tung stesso. Egli avrebbe potuto
ereditare le basi dello stile da uno dei numerosi maestri incontrati nei suoi viaggi elaborandolo poi secondole sue esperienze personali.
Esiste addirittura una leggenda secondo la quale il giovane Tung alla ricerca di un vero maestro si smarrì fra i boschi del monte dei nove
fiori (Jiu Hua) ed incontrò un giovane taoista che allenava una strana tecnica basata sui colpi di palmo. Tung chiese al taoista di
combattere e fu repentinamente sconfitto. L'abilità di quel minuto ragazzo impressionò così tanto Tung da insistere incessantemente per
essere accompagnato dal maestro del piccolo taoista, ed una volta conosciutolo si allenò con lui per svariati anni.
L'idea secondo cui Tung apprese il Ba Gua spiegherebbe perché, sparpagliati qua e là per la Cina, esistano testimonianze di stili risalenti
a prima della nascita di Tung, che hanno molte similarità con il Ba Gua (camminata in cerchio, colpi di palmo, continui cambiamenti di posizione ecc...), anche se non ci aiuta a capire come mai lo stile abbia avuto restrizioni nella sua trasmissione (il Ba Gua infatti non
è limitato ad un particolare clan, come per molti stili di Tai Ji, o ad una particolare etnia come per lo Xin Yi.
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IL GONG TING BAGUA (BAGUA DEL PALAZZO IMPERIALE)

Nei tempi antichi il Bagua del palazzo imperiale era insegnato solo per proteggere l'Imperatore e gli ufficiali di alto rango. Perciò molte tecniche non venivano insegnate al pubblico, in modo che i nemici dell'Imperatore non potessero
sviluppare delle contro tecniche. Solo gli ufficiali della dinastia Qing, direttamente coinvolti nel governo, potevano imparare questo stile.
Nelle poche occasioni in cui veniva insegnato all'esterno molte tecniche non venivano rivelate.
Negli altri stili di Bagua le tecniche di combattimento vengono eseguiti con la classica camminata in cerchio ma eseguendo ampi cerchi
che rendono i movimenti meno efficaci rispetto ai piccoli e chiusi cerchi che caratterizzano il Gong Ting Bagua. I cerchi più piccoli,
per il combattimento, sono più efficaci perché rafforzano l'energia interna e questo aumenta la forza dei colpi. Eseguendo cerchi più
piccoli tutto il corpo si potrà muovere più agilmente e colpire con maggiore velocità e allo stesso tempo il corpo sembrerà più leggero
(il raggio dei cerchi è circa il doppio della larghezza delle spalle).
Ma c'é anche l'aspetto salutare: il Gong Ting Bagua rinforza il
sistema nervoso centrale influenzando il tratto digerente migliorando l'assimilazione degli alimenti e quindi un migliore stato di salute.
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L'ARTE SEGRETA (Gli otto palmi del Gong Ting Bagua).

Ci sono otto tecniche di palmo di base nel Gong Ting (che danno in seguito origine a 64 forme separate di animali).
Tui: spingere.
Sebbene sembri una tecnica di Taiji, il principio interno è differente: è una torsione del corpo che inizia dalle punte dei piedi e si trasmette fino alla testa. L'azione del corpo parte dalla spalla e si trasmette al palmo con una rotazione
in fuori. Può essere eseguito in due direzioni: diretto dalla linea centrale o da entrambi i lati. Si può spingere con una mano e
proteggersi con l'altra, o usare entrambe le mani per spingere.
Lan: bloccare (l'avanzamento dell'avversario).
Se per esempio un avversario si avvicina eseguendo un pugno diretto, lo si
intercetta toccando la sua mano e ruotando in una posizione in cui si può afferrare il suo polso. Da questa presa si tira l'avversario
in avanti e verso il basso. Si possono usare entrambe le mani, alternativamente, ma è sempre coinvolta l'azione di tutto il corpo.
Dai: portare oltre.
E' un movimento un può più ampio dei precedenti. Contro un pugno diretto, si muove il palmo in modo da ridirezionare
il corpo dell'avversario il più lontano possibile, verso destra o verso sinistra. Questa azione squilibra completamente l'avversario.
Il palmo tocca leggermente il pugno creando l'apertura per il contrattacco sul lato opposto.
Ban: muovere.
Quando arriva un pugno si passa il braccio dietro la spalla dell'avversario, con un dito che tocca la sua colonna vertebrale. Questo genera una forza che fa perdere all'avversario il controllo del braccio quanto basta perché manchi il bersaglio.
L'esperto di Bagua si muove dietro la linea di attacco, spostando la direzione del colpo lateralmente.
Po:
Il termine descrive un'azione di sollevamento. Quando arriva un pugno, la mano si muove sotto il gomito dell'avversario e
lo solleva. Questo fa alzare il corpo spingendolo indietro. Il centro di gravità viene spostato facendo perdere l'equilibrio all'avversario.
Gou: azione a gancio.
Contro un pugno diretto, il palmo va a colpire la faccia dell'avversario. Si alza semplicemente il
palmo verso il volto, con una leggera rotazione del polso. Il pugno dell'avversario urta sul gomito e l'esperto di Pakua ha un'ampia
apertura per colpire il volto dell'attaccante.
Ling: guidare.
E' un piccolo movimento circolare che non richiede il movimento del corpo, ma solo della mano.
Comunque sono necessarie una solida base ed equilibrio. L'avversario viene intrappolato in una posizione. Il suo pugno viene toccato
con un movimento circolare che guida la sua forza lungo quel cerchio, nonostante l'attaccante rimanga nella sua posizione originale.
Te: intercettare.
Quando arriva il pugno entrambe le mani avvolgono il braccio dell'avversario, ruotandolo e fratturando il gomito.
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LA DIDATTICA DEL BAGUA

Delle quattro scuole più famose di gong fu (Shaolin quan, Xingyi quan, Taiji quan, Bagua zhang) il Bagua spicca per la sua diversità nelle modalità della pratica. Le altre tre scuole usano per lo pià spostamenti su di una linea dritta,
allenamenti su posizioni statiche come ad esempio il Zhan Zhuang (stare in piedi come un palo), e inoltre la maggior parte delle
tecniche di attacco vengono portate per linee interne. Il Bagua si differenzia invece per gli spostamenti effettuati in cerchio o
seguendo una circonferenza, l'esercizio fondamentale di Zhuang viene eseguito camminando mantenendo la parte superiore del corpo in
posizioni statiche ed eseguendo dei passi su di una linea circolare chiamato Xing Zhuang, inoltre le tecniche d'attacco vengono portate
per lo più dall'esterno verso l'interno, ed in più alcune tecniche d'attacco si trovano esclusivamente nelle forme di questo stile e molto
raramente nelle altre maggiori scuole di gong fu. Molti maestri di gong fu si sono col tempo interessati nella loro carriera del Bagua,
e molti di essi provenivano dalle altre tre scuole sopra citate e molti introdussero il Bagua nelle loro scuole. Altri addirittura divennero
veri e propri discepoli di questo stile privilegiandolo rispetto alla loro formazione di origine. Il Bagua trae le sue origine teoriche
dal concetto del Ba Gua presente già nello Yi Jing (il libro dei mutamenti), testo base della antica cultura cinese. Per una maggiore
comprensione bisogna sapere che il termine Ba Gua corrisponde ad otto direzioni o a otto porte, ma la sua teoria si fonda sul loro
mutamento reciproco in relazione dinamica.
Nell'applicazione in combattimento o Ji Ji della teoria del Ba Gua ciò significa che gli attacchi
vengono portati dalle otto porte verso il centro, le otto porte più il centro danno origine al Jiu Gong (nove palazzi). Quindi ciò significhi
che nel Ba Gua ci si sposta in queste otto porte facendo trovare l'avversario al centro per poterlo attaccare, al fine di trovare il miglior
posto per attaccare e difendersi meglio, da fuori si attacca l'interno. La tecnica fondamentale del Ba Gua è quella della camminata
in cerchio, essa deriva dalla teoria Zou Wei Bai Quan Zhi Zhang (gli spostamenti nel gong fu sono la cosa più importante). I maestri di
gong fu sono soliti dire : "se non si è stabili quando si è in piedi come si può combattere?" Il nucleo essenziale del gong fu è Zheng Jin
(uso del corpo integrato). Esso inizia a svilupparsi dalle gambe, passando dalla schiena, attraverso le spalle, i gomiti ed i polsi per
arrivare alle mani che esprimono così tutta la forza in modo integro e sinergico. Quindi le gambe sono l'inizio del Zheng Jin.
La camminata in cerchio non ha funzioni estetiche, ma serve per rafforzare le gambe al fine di effettuare degli spostamenti rapidi e
tecniche potenti. L'espressione tipica del Bagua sono quindi attacchi forti, veloci, rotazioni e spostamenti vivaci e rapidi che si
possono occupare di più avversari contemporaneamente. Molti praticanti sono consapevoli dell'efficacia del Bagua, ma trovano difficoltà
nell'eseguire la camminata in cerchio tipica dello stile. E' difficile infatti rimanere stabili movendosi continuamente in cerchi, ma
bisogna sapere che la difficoltà risiede solo nel primo periodo di pratica, infatti dopo qualche mese di esercizio quotidiano la camminata
in cerchio potrà essere eseguita in modo meno faticoso. Inoltre dopo la pratica di questo esercizio si possono avvertire benefici sia per
quanto riguarda il rilassamento fisico e psichico che in un incremento dello spirito e della vitalità. La camminata in cerchio comprende
due parti: Xian Tian Ba Zhang (otto forme del cielo anteriore) e Hou Tian Ba Zhang (otto forme del cielo posteriore). Xian Tian
corrisponde alla camminata effettuata con postura delle braccia fisse al fine di mantenere in movimento i principi corretti dello stile.
Hou Tian corrisponde alla camminata effettuata in maniera più vivace cambiando la postura delle braccia. Il Bagua comprende però anche
una terza parte il Liu Shi Si Zhang (64 posture), e cioé una sequenza composta da otto forme ciascuna collegate tra loro e composte da
otto posture ognuna, in totale 64 movimenti. All'interno di questa sequenza sono presenti un vasto repertorio di tecniche fra le quattro
categorie generali di attacco del gong fu che riguardano le spinte, gli attacchi di pugno e di calcio, le proiezioni e le leve articolari.
Gli spostamenti vengono eseguiti su di una linea dritta e ciò serve a fornire al praticante la capacità di attaccare il centro del cerchio,
sfruttando il principio geometrico che uno spostamento in linea retta è più breve di uno in linea circolare e quindi più rapido. La forma
dei 64 movimenti serve quindi a chiudere la distanza con l'avversario, dopo avergli girato intorno.
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FONDAMENTI DI PRATICA

La pratica fondamentale del Bagua, come abbiamo detto, include il camminare in cerchio
(da uno a tre metri di diametro) mentre si mantiene una posizione di combattimento, fissando il centro del cerchio. La qualità dei passi
è l'elemento essenziale di questa pratica. Questa qualità è comunemente chiamata "camminare nel fango" perché la sensazione è che le gambe
siano molto pesanti e attaccate alla terra, come se si camminasse nel fango profondo quasi un metro. Per sviluppare questa qualità, bisogna
camminare per centinaia di ore con i piedi sempre paralleli al terreno, e molto vicino ad esso; la pianta del piede tocca leggermente prima
del tacco, mentre tutto il piede afferra la terra e ci si attacca ad ogni passo. Il "camminare" intermedio ed avanzato richiede che si alzino
i piedi più in alto e che si tocchi col tacco prima della pianta. Camminare in questo modo senza la sensazione di "camminare nel fango" non
è Bagua. Ogni sistema di Bagua ha un set di 8 "cambi di palmo madre", i quali sono sequenze corte di movimenti che funzionano per cambiare
la direzione della camminata (dal senso antiorario al senso orario o viceversa) mentre si mantiene una elevata consapevolezza (coscienza) del
centro del cerchio. Nel praticare queste forme, c'è una continua sfida: la leggerezza e la fluidità della parte superiore del corpo non deve
diminuire la qualità pesante nelle gambe nella "camminata nel fango". Inoltre, la pratica intensa di qi gong e nei gong risulta essenziale
per progredire nello sviluppo della "radice" che si muove come un tornado, che rappresenta le fondamenta del Bagua. All'inizio la pratica
deve essere necessariamente molto più "camminare nel fango", qi gong e nei gong che i cambiamenti di palmo e le forme. Con il passare del
tempo il Bagua diventa la forma nella quale si pratica qi gong e nei gong. Per i praticanti di qualsiasi livello, camminare in cerchio,
esplorando i movimenti a spirale di tutto il corpo, ha un senso intrinseco di sfida, e fa comprendere appieno lo studio dello stile.
La pratica con il partner include il Rou Shou, che è simile al Tui Shou del Taiji, ma con il fine supplementare di colpire con la mano
aperta senza staccarsi dalle braccia dell'avversario.
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LE ARMI DEL BAGUA

Nel Bagua è compreso lo studio di numerose armi, molte delle quali introdotte dai vari maestri in base alle loro conoscenze precedenti in
altri stili, ma quelle fondamentali sono: Zi Wu Yuan Yang Yue (coltelli mezzogiorno, mezzanotte), o Ji Zhua (artigli del gallo), Ba Gua Dao
(sciabola del Bagua), Qi Xing Gan (bastone delle sette stelle), Ba Gua Qiang (lancia del Bagua).
Alcuni celebri maestri che hanno studiato Bagua
Fra i maestri di Shaolin: Shi Ji Dong (1840/1909), Yin Fu (1840/1909), Liu Feng Chun (1852/1922).
Fra i maestri di Shuai Jiao: Cheng Ting Hua (1848/1900).
Fra quelli dello Xingyi: Li Cun Yi (1847/1921), Zhang Zhang Kui (1858/1938), Liu De Kuan (1819/1899), Sun Lu Tang (1861/1932),
Li Wen Biao (?/1925), Luo Xing Wu (1891/1969).
Fra quelli di Taiji:Yang Yu Ting (1886/1982), Liu Wan Cang (1906/1990), Cao You Pu (1906/1988)
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LE FORME DEL BAGUA

Il Bagua è un genere di gong fu che presenta più differenze rispetto agli altri stili: dal punto di vista
tecnico ad esempio solo nel Bagua è presente la camminata in cerchio; dal punto di vista delle forme esse presentano diversità anche
all'interno della stessa famiglia. Queste diversità provengono dall'insegnamento del Maetro Dong Hai Chuan che insegnava forme diverse ad ogni
suo allievo. Risulta infatti che Dong Hai Chuan cominciò l'insegnamento del Bagua a Pechino dal 1866. Già dopo dieci anni si svilupparono
forme e stili differenti. Ad oggi sono passati più di cento anni ed allora è normale che le forme dei discepoli dello stile si sono sviluppate
in modo diverso e variegato. Il Bagua venne insegnato in un periodo storico posteriore a quello della comparsa dello Xingyi e del Taiji.
Dal 1866 ad oggi sono passati circa 140 anni, nel frattempo le tecniche di base dello Xingyi e del Taiji, a causa della loro origine
più antica, hanno trovato una sistemazione didattica più complessa e sviluppata del Bagua. Il Bagua infatti dispone in origine di tecniche
e di forme didatticamente meno strutturate, ma principi chiari. Questo significa che nello stile vi è stato lo spazio sufficiente per
includere tecniche da altri stili e di svilupparne di nuove ed esso ha svolto o svolge ancora la funzione di adattarsi alle differenti
tipologie fisiche e alla diversa età dei praticanti, e da questi diversi percorsi risulta quindi più semplice afferrarne i principi.
Tutti i maestri dello stile sanno che Dong Hai Chuan insegnò tecniche differenziate discepolo per discepolo. Ciò in forza del fatto che
i suoi discepoli erano già maestri di altri stili. Ad esempio Yin Fu era un maestro di Luo Han Quan e Cheng Tin Hua era maestro di Shuai Jiao,
Shi Ji Dong e Fan Zhi Jong avevano già studiato Tan Tui da diversi maestri. Così Dong insegnò loro evitando i fondamentali del gong fu.
Egli insegnò loro solo i principi del Bagua, correggendo e valorizzando le tecniche che i suoi discepoli già possedevano. Nell'insegnamento
del Maestro Dong non si ritrovano le forme Xian Tian e Hou Tian in cerchio e i 64 Palmi o altre forme, si sa di sicuro che egli insegnò solo
Xia Ta Zhang e Zhi Zhang (con i passi Guo Bu in Zhi Xian in linea dritta) e San Shou Zhang (che sono tecniche di Ji Ji). Nella seconda,
terza e quarta generazione si svilupparono dalla tecnica Xia Ta Zhang le forme Xian Tian Ba Zhang, da Zhi Zhang la forma Huo Tian Ba Zhang,
e dal San Shou i 64 palmi (Zhang). Infatti ad oggi non si trovano stili che si possano denominare come Bagua stile Dong,
ma forme di stile Yin o Cheng ecc. perché esse nacquero dalla seconda generazione in poi. Una parte importante della teoria è quella
denominata San Jia Zi (Tre forme). Ciò significa che quando si intraprende la pratica del Bagua si deve passare attraverso tre periodi di
studio. Questi tre periodi sono denominati Ding, Huo, Bian. Ding significa fisso ed è il primo periodo in cui si imita precisamente ciò
che si sta apprendendo, Huo flessibile, vivace è il secondo periodo dove si interpreta il materiale di studio e Bian, che è il terzo periodo,
significa che la forma viene cambiata nell'ordine d'esecuzione delle tecniche e che ne vengono create delle nuove. Quindi quando un maestro
ha raggiunto un alto livello di pratica nel Bagua egli può cambiare la forma o crearne una nuova. Le forme Xian Tian, Huo Tian ed i 64 palmi,
la sciabola Shi Ba Jie provengono infatti dalla seconda, terza e quarta generazione di maestri e dal loro periodo Bian, il periodo creativo.
Xingyi, Taichi e Bagua appartengono alla stessa famiglia e quindi è sempre stato normale che i discepoli di questi stili scambiassero tecniche
e conoscenze tra loro e che quindi elaborassero stili che al loro interno contenevano tecniche miste. Diversi maestri infine divennero
discepoli di due o tre stili diversi. Così gli appartenenti alla seconda, terza e quarta generazione di Bagua importarono altri tipi di
gong fu all'interno di questo stile. In più le forme di Wu Hu Dian Men Qiang, la lancia delle 5 tigri, Chun Qiu Dao, l'alabarda primavera
autunno, Chun Yang Jian, la spada completa dello Yang e Wu Xing Ban, il bastone piccolo dei 5 elementi, sono presenti nel programma di
studio del Bagua, ma provengono da altri stili di gong fu.
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QI XIN GAN (Il bastone delle sette stelle)

Nel settore appartenente alle armi del Bagua vi sono incluse molte armi come la sciabola, la lancia, la spada ed il bastone. Vi sono poi
delle armi particolari come i Zi Wu Yuan Yue i doppi coltelli mezzogiorno mezzanotte dell'anitra mandarina e i Ji Zhua Yuan Yang Yue ovvero
i doppi coltelli ad artiglio di pollo. Per quanto riguarda il bastone, un tipo speciale è quello chiamato Qi Xin Gan il bastone delle sette
stelle. Tutti i maestri cinesi sostengono: Gun Sao Yi Da Pian che vuol dire che il bastone migliore nell'usarlo contro più avversari
contemporaneamente. Il maneggio della spada o della lancia, altre armi di uso comune, ad esempio è per lo più designato ad occuparsi di
un avversario alla volta. IL BASTONE DELLE SETTE STELLE non è come gli altri tipi di bastone in uso nel gong fu, esso è un'arma speciale.
Questo tipo di arma viene ricavato da una canna verde e fresca di Bambù, la sua lunghezza raggiunge da terra l'altezza della spalla, di un
diametro fra i tre e i cinque centimetri, ciò dipende dalla corporatura e dalla grandezza delle mani di chi lo usa. Il bastone deve venire
svuotato completamente all'interno per eliminare ogni possibile interferenza. Deve diventare come un tubo. Poi si introdurrà del mercurio
per la lunghezza di circa un palmo. Quindi si chiuderà il bastone con tendini di bue ben incollati con un tipo speciale di olio. Ciò
permetterà all'arma di acquisire una forza devastante al suo impatto. Inoltre il rivestimento di tendini renderà il bastone più sicuro
alla presa. Poi si tratterà ancora l'arma con l'olio. Le leggende riguardo Dong Hai Chuan dicono che insegnasse questo tipo di bastone come
tecnica finale del suo programma. Quando il maestro Dong era vecchio la sua forza era diminuita e quindi usava per sostenersi per camminare
un bastone come fanno molti anziani, ma che anche lo usasse per difendersi. Il Maestro Dong, giusto prima dalla sua fine, insegnò questo tipo di
arma solo ai suoi discepoli più vicini. In effetti la pratica e la diffusione in tutta la Cina dello QI Xin Gan proviene dal Maestro Yang Ming Shan
(1980/1942) terza generazione di Bagua. Egli cominciò a studiare Bagua all'età di otto anni dal Maestro Cheng Ting Hua (1848/1900) seconda
generazione dello stile. Il Maestro Yang era un discepolo molto vicino al Maestro Cheng e dopo la morte di quest'ultimo tutti e due i figli
Cheng You long (1872/1925) e Cheng You Xin (1897/1973) impararono il Bagua dal Maestro Yang Ming Shan. Perché costruire in questo modo il bastone?
L'olio rende più scorrevole l'arma ed i tendini la rendono più morbida ed elastica al fine di far penetrare di più la forza emessa.
Nonostante questo bastone sia più corto degli altri tipi comunemente usati, il suo speciale maneggio fa si che comunque lo si possa usare
come un bastone più lungo. Il nome originale per questo tipo di attributo è Duan Gun Chang Shi, il bastone corto diventa lungo. All'interno
il mercurio rende gli attacchi estremamente potenti. Infatti, attraverso un sapiente maneggio il metallo scorre all'interno del bastone da
una estremità all'altra. Così Qi Xin Gan è più forte degli altri bastoni di uso comune.
La forma di Qi Xing Gan consiste di tre sezioni, in genere la prima parte è quella più conosciuta e praticata. Le tecniche applicative di
quest'arma sono ingegnose e molto particolari. Altre tecniche normali di attacco si aggiungono colpi mirati in specifici punti vitali
(Dian Xue), rendendo quest'arma estremamente efficace nel combattimento. Inoltre quest'arma essendo corta è molto pratica e facile da
portare con sé. Essa può servire come bastone per la propria difesa, ma anche come un aiuto nel camminare. In ciò risiede il suo peculiare
valore. Quest'arma fa parte del programma di studio svolto all'interno dello stile.
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LA FORZA DELLA SPIRALE NEL BA GUA ZHANG

Sebbene ad un occhio inesperto il Bagua possa dare l'idea di essere uno stile studiato per
funzionare esclusivamente nella lunga e media distanza, in realtà la sua efficacia più devastante si rivela nel combattimento a distanza corta.
Spesso durante l'esecuzione di una tecnica il corpo dell'avversario viene costretto in posture estremamente scomode accompagnate da
Qinna (leve articolari) con i quali si viene resi inoffensivi ed impossibilitati a muoversi, e concluse con proiezioni.
Uno dei concetti dello stile consiste infatti nello sbilanciare l'aggressore attraverso il ridirezionamento della sua forza e
contemporaneamente muovendosi per arrivare lateralmente o addirittura alle spalle. Il "footwork" del bagua è estremamente famoso ed esistono
numerose storie di maestri che erano riusciti a sviluppare abilità veramente eccezzionali (lo stesso Tung Hai Chuan
era rinomato per la velocità e l'agilità dei suoi spostamenti), tuttavia ciò che rende veramente speciale il lavoro delle gambe di questa
arte marziale è il controllo. I movimenti laterali e la camminata in cerchio infatti, a differenza di molti sistemi, sono mirati a rovesciare
il rapporto tra aggressore ed aggredito; non sono mere tecniche di fuga ma servono a tendere una trappola che vede l'avversario al centro di
una vorticosa spirale che ottimizza gli attacchi del praticante. Si potrebbe paragonare questa spirale all'occhio del ciclone. A questo va
naturalmente aggiunta la spirale interna sviluppata attraverso gli esercizi di Nei Gong e gli avvitamenti e torsioni
cui ci si sottopone nei cambi di palmo combinati alle camminate in cerchio. A livelli più avanzati si lavora addirittura sull'utilizzo di
più spirali. Questa capacità è molto importante sul piano marziale poiché vanifica ogni tentativo di risposta: una volta creata una prima
spirale (il che comunque è sufficente nella maggior parte degli scontri), se si ha davanti a se un esperto oppure una persona con doti reattive
particolarmente sviluppate, si lascia aperta la possibilità di un controattacco poiché colui che subisce la spirale può riuscire a capirne il
senso e la direzione e, conseguentemente, a divincolarsi e reagire. Utilizzare diverse spirali fa si che non appena l'avversario si rende conto
della prima spirale, è già troppo tardi perché nel frattempo ne è stata creata un altra. Ciò aumenta notevolmente la potenza dell'attacco (il
cambiamento improvviso da una spirale all'altra srigiona grande forza e comunque il cambiamento stesso, sia esso di spirale o di palmo, è un
concetto fondamentale della teoria che sta alla base del Bagua) e consente di gestire situazioni con più avversari che si ritroveranno ad
impacciarsi o ad essere scaraventati l'uno contro l'altro. Similarmente al Taiji il lavoro sulla spirale viene
enfatizzato ed estremizzato dato che entrambi gli stili prediligono l'energia circolare a quella lineare e viene unito alla contrapposizione
tra morbidezza (esterna, muscolare) e durezza (interna, strutturale ed energetica).
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